Adriano Celentano, Ti fai del male: il brano inedito sulle Elezioni 2013

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Adriano CelentanoPer le Elezioni 2013 scende in campo anche Adriano Celentano con Ti Fai del Male (testo e video qualche riga più in basso), un brano inedito scritto e composto dallo stesso Molleggiato e pubblicato a sorpresa oggi sul suo blog ilmondodiadriano.it. La canzone si apre con il minaccioso incipit ‘Se non voti ti fai del male‘ e nei suoi sei minuti di durata riassume un po’ tutti i temi cari al cantautore milanese, dall’ambiente al femminicidio, lasciando in qualche maniera trapelare una certa simpatia per il Movimento 5 Stelle del suo amico Beppe Grillo, soprattutto quando a un certo punto fa riferimento a un ‘un’onda nuova che è partita dal niente e come una valanga sta avanzando come un ciclone per abbattere il marcio della nazione‘ (e non credo che si riferisca a Oscar Giannino…).
Ti Fai del Male è dunque il brano scelto da Adriano Celentano per dire la sua sulle imminenti elezioni politiche (ci mancava in effetti la sua opinione) ed esortare tutti ad andare a votare per tentare di migliorare lo stato del nostro Paese.

Se l’intento è nobile (votare è un dovere di tutti), la canzone è francamente inascoltabile (la metrica, questa sconosciuta), il testo della canzone banale e populista e il riferimento a uno dei movimenti in campo troppo pacchiano. L’importante però è che se ne parli. E infatti tutti ne stanno parlando, noi per primi. Obiettivo raggiunto.

Adriano Celentano, Ti fai del male: video

Se non voti ti fai del male
Se non voti ti fai del male

Eh mi vuoi dire per quale partito io dovrei votare

[coro] Se non voti ti fai del male

Loro promettono solo bugie

[coro] Se non voti ti fai del male

E ormai la politica è come lo sport
facciamo il tifo per chi ci tradisce

[coro] Se non voti ti fai del male

Non più male di quei governi che abbandonano le donne
Sono più di cento in un anno le donne che muoiono assassinate

[coro] Se non voti ti fai del male

Da quei mariti e padri pazzi di gelosia

[coro] Se non voti ti fai del male

Merde senza un filo di dignità

E poi c’è anche il Molise che stanno uccidendo
Bombardato come un gruviera

[coro] Se non voti ti fai del male

Da quei fantasmi eolici che muovono il vento

[coro] Se non voti ti fai del male

E se ne va un altro pezzo d’Italia
È la fine dei paesaggi

[coro] Se non voti ti fai del male

Ma pare che ancora non basterà
Per distruggerlo del tutto
Il tanto ambito federalismo
Altre eliche sulle pale farà girar

[parlato]

Certo non si può dire che i tempi non siano confusi e mentre il pastore per salvare il suo gregge scuote la terra degli scandali riemergono purtroppo parole pericolose, parole come… condono tombale.

E da qui si intuisce chiaramente che i politici sono lontani anni luce dal capire quali siano davvero i motivi di questa crisi. Eppure ci camminano sopra. L’Italia è ormai ridotta ad una lastra di cemento, pari ad una coltre funebre sulla quale si annidano le pericolose polveri sottili della corruzione.

E quindi cosa facciamo?

Non c’è altro mezzo per risolvere la crisi, dobbiamo cancellare tutto ciò che ci rattrista, stracciare il brutto dell’Italia come si straccerebbe una lettera scritta da uomini bugiardi e piena di errori, ma soprattutto piena di inganni. Quindi non ci rimane che riscrivere la storia del nostro Paese e rifarlo da capo, cioè ricostruirlo da capo, ricostruirlo fisicamente… da capo.

[cantato]

Se non voti non cambia niente
Se non voti ritornano ancora

[coro] Se non voti ti fai del male

Più male di così ci stanno rubando il mondo

[coro] Se non voti ti fai del male

Però si dice in giro che fra i partiti c’è
C’è un’onda nuova che è partita dal niente
E come una valanga
Sta avanzando come un ciclone
Per abbattere il marcio della nazione

[coro] Se non voti ti fai del male

Eee fino a quando il Comune di Venezia
Non fermerà quei mostri
Che galleggiano giganteschi
Orribili navi che sembrano palazzi
Che devastano la laguna

Ma i politici non si accorgono
Che quando la bellezza morirà
Loro saranno i primi a sprofondare

Mar 19/02/2013 da Rob Rensenbrink

Fonte: www.musicroom.it

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