Michele Maraglino: I Mediocri , la recensione dell’album del cantautore pugliese

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Michele Maraglino I Mediocri recensione

Non è un’uscita recentissima ma merita lo stesso la nostra attenzione: è I Mediocri, l’album d’esordio del cantautore pugliese Michele Maraglino uscito il 14 Settembre 2012 per l’etichetta indipendente La Fame Dischi. Il disco ha ottenuto un buon successo di pubblico e critica, tanto che Maraglino continua imperterrito il tour a supporto dell’album con concerti in tutta Italia programmati fino a gennaio del 2014.

Nato a Taranto nel 1984 ma da anni residente a Perugia, Michele Maraglino ha pubblicato il suo primo cd nel 2010 dal titolo ‘Vogliono solo che ti diverti‘, un EP di tre tracce che ha ricevuto tantissime recensioni sui principali siti e riviste del settore, numerosi passaggi radiofonici e ha permesso all’artista di suonare nei più importanti club della penisola. Nel 2011 ha dato vita al progetto parallelo Love Yourself First, mentre nel 2012 è arrivata finalmente l’ora del suo primo album I Mediocri.
Parallelamente alla sua attività di cantautore, Michele Maraglino si dedica anche alla scrittura avendo pubblicato già due romanzi: Il Piccolo Salmone e Lettere dal Coraggio di Efrem Tramonti, che è stato poi trasformato in radiodramma e trasmesso su Radiotre.

I Mediocri è un album dalle sonorità semplici che punta tutto o quasi sui testi dell’autore, spesso di denuncia sociale e talvolta più leggeri, ma sempre ironici e pungenti. Il disco (come ovviamente fa intendere il titolo) punta l’indice sulla mediocrità, considerata non a torto uno dei segni distintivi del nostro tempo, intesa in tutte le sue manifestazioni.

Maraglino non le manda a dire, risultando forse un po’ logorroico (in fondo sono – o dovrebbero essere – canzoni) ma mai banale, sia quando urla tutto il suo disagio in Taranto, con il suo cuore che sanguina nel vedere ciò che patisce la sua città natale, Lavorare Gratis, sulla disoccupazione giovanile, e nel brano d’apertura Verranno a dirti che c’è un muro sopra. Ma anche quando attenua leggermente i toni nella dissacrante L’Aperitivo oppure in Umida, forse l’unico pezzo che strizza l’occhio al pop.

In ogni caso un esordio incoraggiante (che potete valutare anche da soli ascoltando l’album in streaming integrale e gratuito sul sito ufficiale di Michele Maraglino) per un cantautore alla ‘vecchia maniera‘ che se ne frega delle logiche del mainstream. E non è detto che faccia male.

Michele Maraglino, Lavorare Gratis: video ufficiale

Fonte: www.musicroom.it

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