Sanremo 2013: Marco Mengoni è il vincitore del Festival con L’Essenziale

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Festival di Sanremo 2013, quinta serataMarco Mengoni è il vincitore di Sanremo 2013 con la canzone L’Essenziale (7,5). Il cantante di Ronciglione ha meritatamente trionfato in questa edizione del Festival davanti a gli Elio e le Storie Tese e ai Modà. L’Essenziale, brano scritto dallo stesso Marco Mengoni con Roberto Casalino e Francesco De Benedittis, è un pezzo melodico e orecchiabile che sicuramente ascolteremo spessissimo in radio nei prossimi mesi. Marco ha avuto il merito di interpretarlo con grande personalità e passione, doti che gli hanno permesso di convincere non solo il pubblico a casa con il televoto ma anche la Giuria di qualità.
A Sanremo 2013 Marco Mengoni aveva presentato anche un altro brano, Bellissimo, scritto da Gianna Nannini e Pacifico e musicato dalla stessa Nannini con Davide Tagliapietra, che però è stato eliminato nel corso della prima serata. Sia L’Essenziale che Bellissimo faranno parte del nuovo album di Mengoni in uscita a marzo.

Video Marco Mengoni vincitore di Sanremo 2013La serata conclusiva di Sanremo 2013 ha visto i 14 Big riproporre i loro brani finalisti. Li abbiamo ascoltati tutti, a cominciare da Raphael Gualazzi che forse sperava in qualcosa di più con la sua Sai (ci basta un sogno) (7), interpretata comunque con grande abilità e molto apprezzata soprattutto dai critici più esigenti.
Gli Almamegretta erano venuti a Sanremo per divertirsi senza particolari velleità di classifica e direi che ci sono riusciti in pieno: la loro Mamma non lo sa (6,5) è risultata infatti un pezzo godibile, anche se Raiz sembra aver perso lo smalto vocale dei bei tempi.
Daniele Silvestri è stato originale nella performance di A Bocca Chiusa (6), eseguita con il linguaggio dei segni, anche se il brano in sé è sembrato piuttosto monocorde.

Quarti a scendere in pista i Modà che innegabilmente puntavano alla vittoria finale con la loro pomposa Se si potesse non morire (6+) ma che invece si sono dovuti accontentare del terzo posto. Però si consoleranno vendendo tantissimo.
Non venderà invece tantissimo Simone Cristicchi (che, sono certo, l’aveva ampiamente messo in conto), piuttosto monotono con La prima volta (che sono morto) (5,5) nonostante le lodevoli intenzioni.
Maria Nazionale è stata una personale scommessa di Fabio Fazio solo parzialmente vinta, ma È colpa mia (6) l’ha comunque eseguita con sincera passione.

Forse Annalisa si aspettava qualcosa di più da Sanremo 2013 ma credo che sia stata beffata dal risultato della prima serata che ha visto passare in finale il brano meno adatto a lei, l’insignificante Scintille (5).
Max Gazzè ha invece ottenuto dal Festival quello che si aspettava, cioè far conoscere all’Italia un nuovo possibile tormentone, l’allegra marcetta Sotto casa (6,5).
Rimandata all’anno prossimo Chiara Galiazzo, grande talento vocale a cui continuano a mancare le canzoni di livello. Il futuro che sarà (6) non ha invertito il trend.

Molto bravi i Marta sui tubi che sono cresciuti sera dopo sera (il palco dell’Ariston può far paura anche alle band scanzonate) e proprio nella puntata finale hanno piazzato la miglior interpretazione della loro Vorrei (6,5).
Malika Ayane è stata maltrattata un po’ da tutti, giurie e critica, ma negli ultimi tempi raramente avevo ascoltato un brano così delicatamente raffinato come E se poi (7). Si rifarà con i tanti passaggi radiofonici.
Del brano La Canzone Mononota (8) degli Elio e le Storie Tese abbiamo detto tutto nelle altre serate: la loro grandezza, oltre che dal secondo posto finale, è stata certificata anche dal Premio della Critica e da quello per il Miglior arrangiamento.
Infine Simona Molinari e Peter Cincotti, spassosi ma un po’ troppo demodè con lo swing La felicità (6-).

La serata finale di Sanremo 2013 è stata impreziosita dalla presenza del grande Andrea Bocelli e della giovane cantante britannica Birdy.

Dom 17/02/2013 da Rob Rensenbrink

Fonte: www.musicroom.it

 

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