Senhor Mutrìo; arriva il radio il primo singolo “Carovana”, mix di blues funk e sonorità sudamericane

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“Carovana” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio (“Monte Cuccio n°5”)del Senhor Mutrìo, trio palermitano composto da Samuele Spilla (voce, chitarre, armonica), Antonio Mancino (basso, cori) e Dario La Neve (batteria, percussioni, cori), in rotazione radiofonica a partire da venerdì 9 dicembre.

“’Carovana’ parla di un elefante, Salomone. Insieme a Monte Cuccio è il simbolo dei viaggi di questo disco – racconta il trio -. Nel XVI secolo ebbe luogo un episodio storico interessante: Joao III, re del Portogallo, come regalo di nozze mandò all’arciduca austriaco Massimiliano II un elefante indiano.  Risultato: questo elefante attraversa a piedi mezza Europa in un viaggio complicatissimo che va da Lisbona alla Spagna e poi da Genova fino a Vienna. L’episodio storico è stato raccontato da uno dei nostri scrittori preferiti, José Saramago, nel libro “Il viaggio dell’elefante”.

“Salomone per noi è la metafora dei nostri progetti, dei nostri desideri, delle nostre relazioni in cammino. Noi dobbiamo mettere tutti noi stessi nei nostri progetti, abbandonare ogni ritrosia e imparare a seguire l’elefante per la sua strada, per quanto improbabile sia. Noi dobbiamo solamente essere capaci di mantenere l’elefante in salute, e seguirlo dovunque esso vada, possibilmente festeggiando”.

Questo brano fa parte di un viaggio lungo 10 tracce, che completano un disco (autoprodotto) che unisce al blues e al funk le sonorità sudamericane e che esplora i molti significati del termine viaggio. L’idea del nome, Senhor MuTrìo, trae ispirazione da uno splendido pezzo di Horace Silver interpretato da Taj Mahal: “Señor Blues”,capace di fondere al suo interno l’anima del progetto. Per il nome, a quel punto, ai componenti del trio è sembrata adatta la parola “mutrio”, termine siciliano difficilmente traducibile che parla di malinconia, un po’ come il “blues” inglese o la “saudade” brasiliana. Horace Silver e Taj Mahal sono inoltre tra le maggiori fonti d’ispirazione del trio insieme ad Albert Collins, Robert Cray, Mark Knopfler, musicisti brasiliani comeAntonio Carlos Jobim e Baden Powell e cantautori come Fabrizio De André, Paolo Conte e Gianmaria Testa.

L’album è composto da “L’isola”, “Dottoressa Formica”, “Enea”, “Sulla tua porta”, “Monte Cuccio n°5”, “Carovana”, “Viagem”, “Samba del Navigante”, “Volturna”, “La via in Blues”, “Mistreatin’ Baby” – bonus track), è stato registrato a Palermo da Sergio Ciulla presso il suo studio “CasaPalude”, in buona parte in presa diretta per esaltare l’indole live del trio. I pezzi sono stati missati dallo stesso Sergio Ciulla insieme al Senhor MuTrìo. Le sessioni di registrazione del disco hanno avuto come ospite il trombettista Samuele Davì e la veste grafica del disco è stata curata dal pittore e disegnatore Batawp (Giulio Rincione).

Fonte: Gabriele Lo Piccolo comunicazione ( Ufficio Stampa )

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