Sixtynine: il 2 Dicembre uscirà il nuovo album “Denti”

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Sixtynine

Otto tracce per un disco intriso di emozioni che vanno dalla lotta alle dipendenze (fisiche, psicologiche e affettive) di brani come Mi Sveglio o Seropram ai momenti di calma apparente di Dentro, attraversando rabbia, voglia di cambiare (Ruggine e Salvami) ma anche solitudine e rassegnazione.

I DENTI sono da sempre un’immagine che rievoca sensazioni contrastanti cosi come gli otto brani che racchiusi in questo disco d’esordio dei Sixtynine in uscita il prossimo 2 dicembre per XXXV (cat. CD350163) con la collaborazione illustre dei The Winstons (Dellera al Basso, Enrico Gabrielli al synth) nel singolo Ruggine che anticiperà l’uscita dell’album.

Denti lo si può immaginare come una sala circolare che da su otto porte e può portare ad una via di fuga, un posto sicuro dove ripararsi o a sensazioni che non si vuol provare o si vuole dimenticare.

TRACKLIST

1- MI SVEGLIO
2- NÈ SANGUE NÈ CORPO
3- SEROPRAM
4- RUGGINE (feat. The Winstons)
5- PERDONARE
6- DENTRO
7- SALVAMI
8- UN ALTRO MURO

CREDITS
I SixtyNine sono:
Guido Lettieri: voce, chitarra ritmica
Roberto Marino: chitarra, lapsteel
Domenico Pascale: batteria, percussioni
Diego Rossomando: basso

Musiche: SIxtyNine
Testi di Guido Lettieri

Featuring dei The Winstons in Ruggine:
Roberto Dell’Era voce e basso
Enrico Gabrielli: synth

Prodotto da Nicodemo & SixtyNine
Registrato e missato da Johnny Paglioli
allo Studio 35 / Cava de’Tirreni (Sa)
Mastering di Stefan Noltemeyer / Berlin

BIOGRAFIA
I Sixtynine si formano nel dicembre del 2008 da un’idea di Guido e Roberto e dalla passione in comune per la chitarra e i suoni acustici.
Dopo un anno di lavoro decidono, nel 2009, di dare vita al progetto Bananas From Space, una full band con cui esplorano i territori che spaziano dal nu metal all’alternative rock.
È proprio questa esperienza che formerà il sound dei Sixtynine. Le chitarre acustiche diventano la base di scrittura per un percorso che avrebbe rivelavo una nuova maturità artistica.Prendono vita i primi brani che li porteranno a partecipare a vari live e contest di musica emergente.
Nel 2013 esce Disappear, un EP di quattro tracce con testi in inglese, che richiama le atmosfere garage anni ’90. Grazie a questo lavoro i Sixtynine iniziano un tour che li porterà in giro per l’Italia, partecipando anche a diversi festival come Foodstock, Campania ECO Festival e la RIDDA.
Il 2015 è l’anno del cambiamento. La formazione si allarga con Domenico alla batteria e Diego al basso. Pur mantenendo uno stile acustico, i Sixtynine hanno l’esigenza di maturare, di trovare un nuovo modo per comunicare la loro esperienza personale. Nascono così i nuovi pezzi, stavolta in italiano che, grazie alla stima e all’amicizia con Johnny Paglioli e Nicodemo (Studio XXXV), trovano sfogo nell’album in uscita Denti.

Fonte: MartePress ( Ufficio Stampa )

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