Premio Bianca d’Aponte: conclusa con successo la 22° edizione


È L’Aurora a vincere la 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte.
Si tratta del concorso per cantautrici che si tenuto il 23 e 24 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa. Alla vincitrice va una borsa di studio di 1.000 € e la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio.
L’Aurora si aggiudica inoltre la targa per la migliore interpretazione.
Rosita Brucoli porta a casa invece il Premio della Critica “Fausto Mesolella” con una borsa di studio di 800 euro. Oltre alla possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi il prossimo novembre.
A lei anche il premio dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi per la produzione e pubblicazione di un brano.
La giuria generale ha assegnato inoltre la targa al miglior testo a Mabi e quella alla migliore musica a Bambina. Quest’ultima che avrà anche l’opportunità di partecipare al festival “Femminile plurale” di Montella.
MVR si è meritata invece il “Premio ’Na stella” del Virus Studio. Con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi. Mentre a Natalia Abbascià va una proposta per una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava.
Erano in finale anche Fabula, Miriam Ricordi, Sarai e Simona Valente.
Al di là dei premi assegnati, per alcune finaliste ci saranno anche diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio. Che periodicamente vengono organizzati in Italia e all’estero.
Negli scorsi mesi intanto il NuovoImaie ha confermato il contributo economico di € 10.000 (grazie ai fondi dell’art. 7 L. 93/92). Finalizzato a realizzare un tour di cinque concerti per la vincitrice dell’edizione 2025, Micaela Tempesta.
Il Premio Bianca d’Aponte si conferma quindi non solo un importante palcoscenico ma anche un contenitore di concrete opportunità artistiche e professionali.
Fra queste anche la possibilità di rapportarsi con prestigiosi ospiti che si sono alternati con loro sul palco. A partire dalla madrina Marina Rei e da Peppe Barra che ha ricevuto il premio alla carriera della Città di Aversa.
Ma anche Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e la vincitrice della scorsa edizione Micaela Tempesta.
Si è esibita anche Koyel Basu, la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International. Selezionata fra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, festival gemellato con il d’Aponte tenutosi nei giorni precedenti a Cagliari.
Inoltre un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa ha proposto “Anima scalza”. Si tratta di una canzone di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui è dedicata la manifestazione.
La direzione artistica del Premio è di Ferruccio Spinetti, mentre a condurre le serate sono stati Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.
Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, ha accompagnato alcune concorrenti e alcuni ospiti. Di assoluto livello le due giurie che hanno assegnato i premi dell’organizzazione.
Per maggiori informazioni basta visitare il sito ufficiale della manifestazione.
Fonte: Ufficio Stampa ( Ender Comunicazione )


















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