Paul McCartney: torna in radio con il brano “Days We Left Behind”


Dal 27 marzo disponibile in radio e in tutti gli store digitali “Days We Left Behind”, il nuovo singolo di Paul McCartney.
Si tratta del brano estratto da “The Boys of Dungeon Lane”, che non è solo il suo diciottesimo album solista. Si tratta di una raccolta di sguardi rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima.
Insieme ad alcune canzoni d’amore di nuova ispirazione, firmate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo.
Con “The Boys of Dungeon Lane” Paul McCartney rivolge lo sguardo verso l’interno. Rivisitando gli anni di formazione che hanno plasmato non solo la sua vita, ma le fondamenta stesse della cultura popolare moderna.
In una carriera caratterizzata da narrazioni senza tempo e personaggi indimenticabili, Paul racconta ora la storia più personale di tutte: la sua. “The Boys of Dungeon Lane” è il suo album più introspettivo fino ad oggi e riporta l’ascoltatore alle origini.
Queste straordinarie nuove canzoni ritraggono Paul in maniera sincera, vulnerabile e profondamente riflessiva. Mentre scrive con rara franchezza dell’infanzia nella Liverpool del dopoguerra e della tenacia dei suoi genitori. Otre che delle prime avventure condivise con George Harrison e John Lennon.
Molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della “Beatlemania”.
Sono stati quegli anni che gli storici continuano a studiare. Quei giorni tranquilli e spensierati che inconsapevolmente, hanno gettato le basi per una rivoluzione culturale. Paul McCartney li rivisita non come miti o folklore, ma come propri ricordi.
L’album prende il titolo dalla canzone “Days We Left Behind”, un brano essenziale e profondamente intimo che cattura il nucleo emotivo del progetto.
Dungeon Lane è un luogo che Paul vede ancora quando torna a casa. E che funge da porta d’accesso simbolica a un mondo prima della fama.
Oltre a essere ricco di riflessioni toccanti “The Boys of Dungeon Lane” include anche nuove canzoni d’amore. Nello stile inimitabile e immediatamente riconoscibile di Paul McCartney.
È impossibile immaginare un mondo senza Paul McCartney, anche se qui gli ascoltatori possono viaggiare in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse. Scoprendo ricordi mai condivisi prima e rivelando, con straordinaria onestà, la storia umana che si cela dietro un’icona mondiale.
“The Boys of Dungeon Lane” ha visto la luce cinque anni fa. Quando Paul McCartney ha incontrato il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee.
Mentre strimpellava la chitarra durante l’incontro, Paul si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui riusciva a riconoscere. Imperterrito e spinto dalla sua natura sperimentale ha continuato a cambiare una nota, poi un’altra fino a ottenere una sequenza di tre accordi. Tanto che Watt gli ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell’album “As You Lie There”.
Incoraggiato dal suo nuovo produttore ha dato vita al nuovo brano, suonando la maggior parte degli strumenti. Proprio nello spirito del suo album di debutto da solista del 1970 “McCartney”.
A causa dei numerosi impegni di Paul McCartney, l’album è registrato in sessioni intense ma efficienti. Tra una tappa e l’altra di un tour mondiale durato cinque anni tra Los Angeles e il Sussex.
Senza pressioni da parte della casa discografica né scadenze da rispettare, i due hanno potuto realizzare l’album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.
Tracklist album “The Boys of Dungeon Lane”:
- 1. As You Lie There
- 2. Lost Horizon
- 3. Days We Left Behind
- 4. Ripples in a Pond
- 5. Mountain Top
- 6. Down South
- 7. We Two
- 8. Come Inside
- 9. Never Know
- 10. Home to Us
- 11. Life Can Be Hard
- 12. First Star of the Night
- 13. Salesman Saint
- 14. Momma Gets By.
Fonte: Sofia Cipressi ( Emi )



















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