Milano Wine Week: la 9° edizione torna dal 17 al 25 ottobre


A un passo dal traguardo dei dieci anni, Milano Wine Week torna dal 17 al 25 ottobre 2026.
Con una nona edizione che guarda all’evoluzione del mondo del vino e ai nuovi modi di raccontarlo, viverlo e condividerlo. Nove giorni che avranno nel Milan Marriott Hotel il cuore degli appuntamenti professionali.
E nell’Enoteca MWW ai Dazi dell’Arco della Pace il punto di incontro con la città e il grande pubblico.
A cui si affiancherà un calendario di oltre 100 attivazioni diffuse in tutta Milano. Per portare la cultura del vino oltre i tradizionali spazi della manifestazione e creare nuove connessioni con arte, design, cultura e lifestyle.
Il programma e le principali novità dell’edizione 2026 sono stati il 23 settembre, durante la conferenza stampa al Dazio di Levante.
Un’evoluzione che trova conferma anche nei numeri. Secondo i dati NielsenIQ presentati durante la conferenza d’apertura, nei primi dieci mesi dell’anno il mondo del vino ha venduto oltre 600 milioni di litri.
Confermando il peso della filiera per l’economia italiana e per l’indotto che coinvolge circa 500mila addetti al settore.
In un mercato in continua trasformazione, la qualità fa la differenza. Chi sceglie il vino continua a premiare il valore, con una crescita sia della spesa per ogni atto d’acquisto che del prezzo medio al litro.
Un segnale che fotografa il profilo di un consumatore sempre più attento alle proprie scelte. Oltre che alla qualità dell’esperienza che accompagna ogni etichetta.
Non a caso proprio l’esperienza sarà al centro della nona edizione, che prenderà il via il 17 ottobre con il tradizionale Brindisi inaugurale a CityLife.
Un grande momento di apertura alla città, gratuito e accompagnato da live entertainment. Che ogni anno riunisce migliaia di persone e che nel 2026 sarà realizzato in collaborazione con Carrefour e Terre d’Italia.
L’esperienza è però anche uno dei driver che stanno ridisegnando il rapporto tra vino, territori e pubblico.
Da qui nasce una delle principali novità dell’edizione 2026. Un nuovo format dedicato alla Wine Hospitality, che il 17 ottobre prenderà forma attraverso il Wine Hospitality Forum.
Con la prima edizione dei Wine Hospitality Awards che includono il premio Wine Destination of the Year e il Wine Hospitality Showcase.
Tre momenti complementari per analizzare l’evoluzione dell’ospitalità del vino. Riconoscerne le espressioni più significative e proporne un’esperienza diretta al pubblico.
Che avrà l’occasione di scoprire le offerte di esperienze e ricettività delle 50 cantine di tutta Italia premiate dagli Awards. Nel primo evento aperto al pubblico della manifestazione.
E se l’esperienza è al centro, altrettanto centrale è chi la rende possibile. Tornano così gli appuntamenti dedicati ai professionisti di sala, anello fondamentale nel viaggio del vino dalla cantina al calice e alle persone.
Si tratta del Wine List Italia che racconta la sommellerie attraverso le voci e le scelte dei suoi protagonisti e gli MWW Awards. Che per il sesto anno consecutivo premieranno oltre cento tra le migliori carte vini della ristorazione e del retail in Italia.
Accanto a questi, arrivano gli Stati Generali della Sala Italiana. Piattaforma di confronto e innovazione che si riunirà in occasione del Business Day del lunedì della nona Milano Wine Week.
Non mancheranno lungo tutta la settimana, occasioni di business per l’intero comparto. Con un programma dedicato ai professionisti tra workshop, masterclass, tasting, convegni e meeting B2B in programma al Milan Marriott Hotel.
L’edizione 2026 rafforza inoltre il proprio impegno nella formazione grazie alla collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Educational Partner della manifestazione, che contribuirà al programma con contenuti dedicati ai professionisti e alla valorizzazione della cultura dell’ospitalità.
In parallelo, Milano si trasforma per nove giorni in una grande città del vino, con oltre 100 appuntamenti e attivazioni diffuse.
Punto di riferimento per il pubblico sarà l’Enoteca Milano Wine Week ai Dazi dell’Arco della Pace aperta per tutta la durata della manifestazione. Un luogo di incontro e scoperta dove degustare centinaia di referenze.
Oltre ad incontrare produttori e lasciarsi guidare dai sommelier, accanto a un calendario di appuntamenti, degustazioni e party.
Sarà anche il cuore de “Il Vino Cambia”, il nuovo progetto culturale nato dalla collaborazione tra Milano Wine Week e Spazio Di Paolo. Per esplorare il ruolo del design e dei nuovi linguaggi nella trasformazione del mondo del vino.
La manifestazione si estenderà poi in tutta la città, coinvolgendo ristoranti, hotel, locali, università e luoghi della cultura. Facendo dialogare il vino con arte, design, formazione e lifestyle.
Per maggiori informazioni e per scoprire il programma completo basta visitare il sito ufficiale della manifestazione.
Fonte: Angela Callipari ( DAG Communication )



















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