Eugenio Finardi: celebra 50 anni di musica con due nuovi spettacoli


Eugenio Finardi quest’anno celebra il suo straordinario percorso artistico con nuovi appuntamenti live in tutta Italia.
Raccontando la propria storia in maniera autentica e libera attraverso le anime che restituiscono l’essenza della sua arte. Quella teatrale e narrativa e quella più energica e rock.
Prima tappa di questo viaggio è la parte teatrale e narrativa “Voce Umana”. Lo spettacolo teatrale in cui al centro c’è la parola, la riflessione, la memoria viva.
Eugenio Finardi costruisce un percorso fatto di quadri, ognuno composto da un monologo e da una canzone. Un intreccio di suoni e pensieri in cui la voce diventa protagonista assoluta. È un viaggio che attraversa i sentimenti e la spiritualità, toccando temi universali come l’amore, il caso e il senso della vita.
E che rende omaggio alle tante “voci” incontrate lungo la strada. Da Demetrio Stratos a Franco Battiato, da Alice a Fabrizio De André.
E poi c’è l’anima più elettrica e viscerale: quella rock. Con “Tutto ’75–’25” Eugenio Finardi torna alla potenza del suono e della band per attraversare cinquant’anni di musica in dialogo tra passato e presente.
Sul palco porta in scena le canzoni del suo ultimo album “Tutto” accanto ai brani che hanno segnato la sua carriera. Senza mai indulgere alla nostalgia ma con la stessa curiosità e urgenza che lo accompagnano da sempre.
Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts e i biglietti sono in prevendita a questo link.
Date live “Voce Umana”:
- 14 febbraio – Teatro Don Bosco – Potenza
- 20 febbraio – Teatro Dario Fo – Camponogara (Venezia)
- 27 marzo – Teatro Salieri – Legnago (Verona)
- 08 aprile – Teatro di Fiesole – Firenze
- 11 aprile – Teatro Super – Valdagno (Vicenza)
- 13 aprile – Teatro Manzoni – Milano.
Date “Tutto ‘75-‘25” (in aggiornamento):
- 21 febbraio – Teatro Comunale – Lonigo (Vicenza)
- 02 marzo – Teatro Olimpico – Roma
- 09 aprile – Teatro Duse – Bologna.
Nel frattempo è n radio “I Venti Della Luna”, il nuovo singolo estratto dall’album di inediti “Tutto”.
Il brano usa il vento come simbolo delle forze che attraversano la nostra vita. Tempeste, gioie, paure, cambiamenti, ricordi che tornano come soffi improvvisi.
Nel testo il vento porta guerra e festa, speranza e mistero. In contrasto la Luna dove “non c’è mai vento”, rappresenta un luogo immobile e senza emozioni. La canzone diventa così una riflessione poetica su ciò che ci muove, ci agita e ci rende vivi.
Fonte: Ufficio Stampa ( Parole & Dintorni )



















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