Syria: torna dal 30 gennaio con il nuovo singolo “Speranza”

Dal 30 gennaio disponibile in radio e in tutti gli store digitali “Speranza”, il nuovo singolo di Sirya.
Si tratta del nuovo brano che vede inoltre la speciale collaborazione con Inoki. Non si tratta di una semplice collaborazione artistica, ma di un incontro necessario nato quasi per una spinta naturale tra le pareti di HOM.
Quest’ultimo è l’hub creativo che ospita le visioni di Fausto Zanardelli e Fabiano Ballarin insieme a quelle di Syria.
Il brano si muove su un terreno emotivo raramente esplorato con questa luce: quello del mandato generazionale. In un presente spesso descritto attraverso le sue mancanze, “Speranza” sceglie di ribaltare la prospettiva.
Non vuole essere un dito puntato sulle difficoltà del mondo moderno. Ma un invito motivazionale rivolto a chi quel mondo dovrà abitarlo domani. È una riflessione propositiva che nasce dall’osservazione delle avversità quotidiane per trasformarle in strumenti di lotta e consapevolezza.
La voce di Syria e la street credibility di Inoki si fondono per dare corpo a un narratore che è prima di tutto un genitore.
C’è dentro il senso di protezione di una madre e la forza di un padre. O forse la saggezza di un educatore che osserva i passi incerti di chi impara a camminare. Come sottolinea la stessa Syria, la speranza non è un concetto astratto, ma un’azione concreta che si compie ogni giorno.
Il brano risuona così come una risposta alla domanda silenziosa che ogni adulto si pone: “Cosa lasciamo a chi verrà dopo di noi?”.
La risposta che Syria e Inoki offrono è una fiducia incrollabile nelle gambe delle nuove generazioni.
Questo progetto suggella inoltre un momento storico per FLUIDOSTUDIO, l’etichetta che con questa uscita festeggia la sua “maggiore età”. Firmando la sua prima grande icona. L’incontro tra Syria e l’etichetta è avvenuto su un terreno di visioni comuni e valori condivisi.
FLUIDOSTUDIO continua così a essere quel porto sicuro per la “musica dai margini”.
Un’etichetta nata per raccontare storie atipiche. Che grazie a collaborazioni trasversali con realtà come Asian Fake, dimostra come l’autenticità sia l’unica bussola possibile per il futuro.
Arrivata al trentennale di carriera, Syria è una delle voci più riconoscibili e versatili della musica italiana.
Dal Festival di Sanremo alle collaborazioni con i migliori produttori e autori del panorama nazionale, ha saputo reinventarsi più volte senza mai perdere autenticità.
La musica è cambiata e più di questa Inoki. Nell’artista che ha segnato la storia del hip – hop italiano, resta identica l’attitudine ribelle verso un sistema da combattere. Tradotto oggi in una distopia che estremizza elementi già presenti nella contempo raneità.
Fonte: Valentina Spada ( Ufficio Stampa )




















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