Valtellina: partito il countdown per l’evento Milano Cortina 2026


La Valtellina con le sue due venue Bormio e Livigno si prepara ad accogliere le gare di sci alpino maschile, sci alpinismo, snowboard e freestyle.
Il 29 ottobre segna i 100 giorni esatti all’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Tutto il comprensorio valtellinese nelle settimane che precedono l’avvio delle competizioni è coinvolto nel creare la giusta tensione sportiva. Oltre che l’accoglienza delle delegazioni internazionali e un’atmosfera di partecipazione condivisa.
Tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, la Valtellina si presenterà come un territorio in movimento. Protagonista di un articolato percorso di avvicinamento al 6 febbraio 2026, data inaugurale dei Giochi Olimpici.
In questo conto alla rovescia di emozioni e preparativi, la valle si accende di entusiasmo.
Trasformandosi in un palcoscenico di eventi, storie e incontri che accompagnano l’attesa olimpica. Visitatori e appassionati potranno partecipare a numerose iniziative che scandiranno il countdown verso l’appuntamento di Milano Cortina.
I comprensori di Bormio e Livigno confermano il posizionamento della Valtellina tra le migliori destinazioni per lo sci sull’arco alpino a livello mondiale.
Grazie alla qualità delle piste e dei servizi che da anni ospitano competizioni internazionali di diverse discipline sulla neve.
A Chiavenna inaugurata la mostra “Atleti valtellinesi e atleti azzurri ai Giochi Olimpici – La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”. Allestita nell’ex Convento dei Cappuccini.
Si tratta di una tra le prime manifestazioni che accompagnano l’attesa dei Giochi.
Promossa dalla Provincia di Sondrio con APF Valtellina e Camera di Commercio, l’esposizione celebra la storia sportiva locale e nazionale. Rendendo omaggio agli atleti valtellinesi che negli ultimi cento anni hanno portato i colori italiani sul palcoscenico olimpico.
A Chiavenna resterà aperta fino al 26 novembre con ingresso libero e orari comunicati dal Consorzio Turistico Valchiavenna. La mostra proseguirà a Madesimo a partire dal 29 novembre, presso la Sala Carducci della Palazzina Servizi dove resterà per un paio di mesi.
In questo periodo Il Sesto Cerchio, propone diversi appuntamenti che intrecciano sport, arte e partecipazione. Tra questi Sci Clubbing, un’iniziativa itinerante che coinvolge il pubblico in un’esperienza sensoriale tra paesaggi montani e luoghi simbolici delle Olimpiadi.
Sempre nell’ambito del progetto Il Sesto Cerchio, il 28 ottobre a Chiavenna va in scena “Randagio – Perdi solo quando ti arrendi”. Spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Fulvio Valbusa e dedicato alla straordinaria vicenda umana e sportiva del campione olimpico veronese.
Con l’arrivo di novembre l’atmosfera olimpica si sposta a Sondrio. Il 7 novembre a Palazzo Muzio sede della Provincia di Sondrio prende forma “Cuori Olimpici, Radici Alpine – La Provincia di Sondrio conquista i Giochi”.
Si tratta di un sentito tributo alle atlete e agli atleti della Valtellina e della Valchiavenna. Che nel corso del Novecento hanno portato il nome del territorio sulla scena olimpica internazionale.
Consegna del “cuore olimpico” alla città di Sondrio con la presenza di Vittorio Brumotti, noto conduttore televisivo e campione italiano e mondiale di bike trial.
Il 9 novembre Piazza Garibaldi ospita il “Family Wine Trail”, pensato per famiglie e bambini. Con mercatini, degustazioni, laboratori, passeggiate e musica.
Un’occasione per riscoprire la città in modo sostenibile e coinvolgente, unendo tradizioni enogastronomiche e passione sportiva.
Il collegamento fra Milano e la Valtellina è a doppio filo. Dal 14 al 16 novembre il Teatro Carcano di Milano ospita “Circles, il viaggio dei Giochi”, lo spettacolo firmato Kataklò Athletic Dance Theatre. Prodotto da Livigno per celebrare l’attesa di Milano Cortina 2026.
Dopo il debutto nello straordinario Alpine Sky Theater di Livigno, l’opera approda ora a Milano come nuova tappa di avvicinamento ai Giochi. Portando con sé lo spirito olimpico e l’energia della montagna.
Attraverso cinque quadri ispirati ai cerchi olimpici, Circles racconta il legame tra uomo, sport e natura. In un viaggio che parte dalle origini del gioco e arriva al futuro del freestyle, disciplina simbolo di Livigno.
E così come si è partiti per il capoluogo lombardo, ora si torna fra i monti.
Dal 1° al 6 dicembre il Teatro Sociale di Sondrio accoglie “Giochi di Orobea”, opera lirica inedita ideata dall’Orchestra Antonio Vivaldi. Sotto la direzione artistica del Maestro Lorenzo Passerini.
Lo spettacolo ispirato alla regione storica Orobia, affronta temi universali età, genere, diversità e inclusione. Celebrando i valori olimpici attraverso musica e simbolismo.
L’11 dicembre lo stesso teatro ospita il recital cameristico “Vette Musicali”, con le interpreti Hawijch Elders e Ying Li. In un programma che spazia da Bach a Schubert, offrendo al pubblico un’esperienza di intensa bellezza e virtuosismo.
Per far salire la tensione sportiva il Consorzio Turistico di Madesimo ha organizzato un ciclo di incontri con campioni di diverse discipline. Oltre che vincitori di medaglie nelle passate edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, che racconteranno la propria esperienza in un dibattito aperto con il pubblico.
Gli incontri si terranno nei sabati sera di inverno a partire dalle 17:30, nella Sala Convegni della Palazzina Servizi.
Il 27 dicembre, Livigno entra nel calendario internazionale ospitando per la prima volta una tappa della Coppa del Mondo FIS di sci alpino. Un appuntamento di prestigio che renderà la località protagonista della stagione invernale.
Mentre a Bormio la sera del 28 dicembre presso la Sala Congressi Bormio Terme si terrà la proiezione del video “Quarant’anni della pista Stelvio”. Con i tanti ricordi che riemergeranno dalle immagini dedicate alla pista Stelvio e i suoi 40 anni.
Sondrio a gennaio si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con “Gran Paradiso”. Performance corale e flash mob che coinvolgerà studenti dei licei coreutici e sportivi in una grande festa del corpo e della relazione. Accompagnata dall’attraversamento urbano della celebre Nelken Line.
Una coreografia collettiva ideata dalla grande danzatrice e coreografa tedesca di Pina Bausch. Guidato da Marigia Maggipinto, interprete della compagnia Tanztheater Wuppertal.
Tra gli appuntamenti più attesi del calendario culturale spicca infine la mostra “VETTE. Storie di sport e montagne”. Quest’ultima sarà allestita a Palazzo Besta di Teglio dal 27 gennaio al 31 agosto 2026.
L’esposizione promossa dalla Direzione Regionale Musei Lombardia nell’ambito della Cultural Olympiad, racconta l’evoluzione degli sport invernali e il loro legame profondo con il paesaggio alpino. Tra storia olimpica e paralimpica, turismo e protagonismo femminile.
Una sezione esterna con installazioni di artisti locali, arricchisce il percorso che dialoga idealmente con la mostra parallela di Treviso. In un racconto condiviso sulle montagne italiane.
A chiudere questo cammino la Fiamma Olimpica partita da Olimpia il 26 novembre 2025 si appresta ad attraversare tutta la penisola. Fino a raggiungere Livigno il 30 gennaio e Sondrio il 31 gennaio. Pr poi concludere il suo viaggio a Milano il 6 febbraio 2026, nel giorno dell’inaugurazione dei Giochi.
Un simbolico passaggio di luce che unisce i territori e le comunità nel segno dello sport e della pace.
Per maggiori informazioni sul territorio della Valtellina basta visitare il sito ufficiale.
Fonte: Elena Ubertazzi ( DAG Communication )



















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