Sopravènto: torna con la sua 3° edizione dal 15 al 17 maggio

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, dal 15 al 17 maggio a Fano torna Sopravènto.
Si tratta del festival che unisce la musica e il mare, con la direzione artistica di Colapesce e Dimartino. Organizzato da Rebel House e Comune di Fano con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura.
Con il nome Sopravènto si è voluto portare un omaggio alla cultura di questa città e di chi racconta con orgoglio le sue tradizioni. Si tratta di un termine usato in marineria per indicare ciò che si trova dalla parte da cui spira il vento.
Il festival offre uno scorcio sulla storia del luogo che lo ospita, raccontandone le tradizioni e proponendo uno sguardo dinamico sulle bellezze del territorio fanese.
A valorizzare il legame con il passato è il ritrovamento dei resti della Basilica di Vitruvio. Scoperti a soli 100 metri dal luogo in cui prende vita Sopravènto, nel cuore della Città di Vitruvio.
La città marchigiana si trasformerà per tre giorni in un palcoscenico a cielo aperto. Ospitando concerti, incontri e momenti di condivisione in luoghi simbolo della marineria fanese e del suo suggestivo centro storico.
Il festival prende vita e si conclude con la tradizionale processione del barchino. Che accompagnato da musiche e spirito di condivisione, compie il giro della città tra le acque del porto e le vie del centro. Simbolo del legame profondo tra Fano e il mare.
Cuore del festival sarà l’Ex Chiesa di San Francesco, uno degli spazi più affascinanti di Fano. Un luogo storico che oggi accoglie linguaggi contemporanei in dialogo con le architetture medievali.
Qui il mare trova la sua voce non solo attraverso la bellezza della musica, ma anche nei racconti emozionanti di marinai e pescatori fanesi. Veri custodi della tradizione e della storia locale.
Colapesce al secolo Lorenzo Urciullo è uno dei talenti più fulgidi e liberi della nuova scena italiana. Nel 2012 vince la Targa Tenco per la Miglior Opera Prima con il suo album d’esordio “Un meraviglioso declino”. A cui seguono “Egomostro” e “Infedele”.
Nel 2015 pubblica insieme ad Alessandro Baronciani, la graphic novel “La distanza”.
Dimartino all’anagrafe Antonio Di Martino è un musicista e un autore di canzoni. Fin dall’esordio nel 2010 con l’album “Cara maestra abbiamo perso” ha scelto Dimartino come nome d’arte.
Nel 2012 esce “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, per la critica fra le migliori uscite discografiche dell’anno. Nel 2015 pubblica “Un paese ci vuole”, concept album sul concetto di “paese”. Liberamente ispirato a “La luna e i falò” di Cesare Pavese.
Iin cui scrive a quattro mani con Francesco Bianconi dei Baustelle la canzone “Una storia del mare”. E duetta con Cristina Donà nel brano “I calendari”.
Nel 2017 scrive insieme a Brunori Sas “Diego ed io” inserita nell’album “A casa tutto bene”. Usata come sonorizzazione per la mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano.
Nel 2019 esce “Afrodite”, il suo quarto album in studio considerato già dalla critica un gioiello della musica italiana. Ha lavorato inoltre come autore per moltissimi cantanti italiani.
Fonte: Ufficio Stampa ( Parole & Dintorni )



















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