Erisu: il 20 settembre esce il primo album “Heavy Goddesses”

Dal 20 settembre disponibile in tutti gli store digitali “Heavy Goddesses”, il primo disco di Erisu.
Nelle prossime settimane seguirà l’uscita anche in formato fisico Cd e Vinile Limited Edition Numerata. “Heavy Goddesses” è un concept album caratterizzato da sonorità rock metal, che affronta tematiche forti e ricorrenti che legano i brani in una trama ideale.
Accompagnando l’ascoltatore in un percorso coeso e coinvolgente attraverso i 10 brani.
Questo disco ispirato alle opere musicali teatrali degli anni ’70 e ’80, omaggia le radici del rock e dell’heavy metal classico, ma con sonorità moderne.
Tutti i titoli delle canzoni sono ispirati a deità femminili ancestrali, suggerendo un percorso ideale attraverso dieci tappe. Ognuna rappresentata da un brano che conduce l’ascoltatore verso la risoluzione finale dell’album.
Il gruppo ci prende per mano e ci porta in un universo a volte denso e cupo, a volte esplosivo e divertente. Un percorso iniziatico scandito da dieci tasselli fino ad arrivare alla chiusura dell’album nella rivelazione finale di “Lady Of Babylon”.
Le Erisu hanno voluto rendere omaggio alla storica band di Steve Sylvester chiamando il loro primo album “Heavy Goddesses”.
Ispirandosi a uno dei dischi che ha consacrato i Death SS nel panorama del metal mondiale. Ossia “Heavy Demons” del 1991, riprendendo anche il carattere gotico del titolo di copertina.
Tracklist album “Heavy Goddesses”:
- 1-Eris
- 2-Witches of Chaos
- 3-The Mighty Walls of Uruk
- 4-The Reckless Maneuver of The Four Parts of Eris
- 5-Ishtar
- 6-Let The Sabbath Begin
- 7-The New Kumari
- 8-Inanna Rising
- 9-The Bodily Hidden Treasure in The Flesh of Eris
- 10-Lady Of Babylon feat. Steve Sylvester.
Erisu è un gruppo musicale italiano formato da 4 membri e fondato nel 2020. Esplora un’ampia gamma di generi alternativi come il progressive-rock e il doom/stoner. Si tratta del primo gruppo al mondo ad utilizzare l’antico sumero all’interno dei brani.
La loro musica e le performance sono caratterizzate da un simbolismo profondo. Con un forte richiamo ai temi della sacralità femminile e del matriarcato.
I loro concerti combinano la musica rock con danze rituali ed elementi teatrali. Offrendo al pubblico una fusione unica tra le antiche influenze sumere e mediorientali e il rock contemporaneo unendo passato e presente.
Fonte: Ufficio Stampa ( Red & Blue Music Relations )



















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