Matera Film Festival: conclusa con successo la 6° edizione

Si è conclusa con successo la sesta edizione del Matera Film Festival.
Si tratta del festival di Cinema che per undici giorni ha trasformato la Città dei Sassi in un laboratorio internazionale di cinema, cultura e innovazione. Un’edizione che ha confermato la crescita costante del festival registrando numeri in aumento.
Oltre ad una partecipazione internazionale di autori e opere e un crescente coinvolgimento del pubblico.
Un evento che si conferma non solo come manifestazione culturale, ma anche come motore di sviluppo territoriale. Grazie alla sua capacità di attrarre visitatori in un periodo dell’anno meno affollato. Il festival gioca un ruolo cruciale nella destagionalizzazione dell’offerta turistica di Matera, generando ricadute economiche, sociali e culturali positive.
In particolare una parte consistente del pubblico proviene da fuori regione ha soggiornato in media per cinque notti a Matera.
Contribuendo in modo rilevante al volume dei pernottamenti e al sostegno dell’economia locale. Questo afflusso turistico unito alle spese per alloggio, soggiorno, trasporti e al costo della manifestazione cinematografica, crea un effetto moltiplicatore.
L’edizione 2025 ha registrato circa 10.000 spettatori, 120 proiezioni, 62 opere in selezione ufficiale provenienti da 27 Paesi tra concorso e fuori concorso. Oltre a 42 incontri con il pubblico e più di 300 accrediti tra produttori, registi, distributori, scuole, giornalisti e professionisti del settore.
Gli incontri con gli autori, i panel sull’audiovisivo, le anteprime nazionali e locali e gli eventi speciali hanno avuto un’affluenza record. La sperimentazione della doppia sala e le diverse location ha riscosso un grande successo. Favorendo una partecipazione più ampia, diversificata e dislocata in vari luoghi della Città.
Tra i risultati più significativi di questa edizione di Matera Film Festival spicca il forte incremento del pubblico giovanile. Che ha partecipato numeroso sia per l’interesse verso la programmazione del festival sia grazie ai percorsi pensati specificamente per loro.
Le proiezioni mattutine e le attività educative hanno attirato scuole da tutta Italia e dalla Polonia. Mentre i programmi formativi hanno coinvolto gli studenti attraverso PCTO, volontariato e workshop dedicati all’avvicinamento alle professioni dell’audiovisivo.
Un ruolo attivo dei giovani è emerso anche nella programmazione artistica. Con numerosi autori emergenti presenti nella sezione con opere prime e seconde, cortometraggi sperimentali e produzioni indipendenti.
Per maggiori informazioni basta visitare il sito ufficiale della manifestazione.
Fonte: Carlo Dutto ( Ufficio Stampa )




















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