Vueling: propone un viaggio in colori e sapori dell’autunno catalano


Vueling propone un viaggio nei colori e nei sapori dell’autunno catalano.
Quando l’autunno arriva in Catalogna porta con sé sapori e rituali che raccontano una storia lunga secoli. È il tempo de La Castanyada una delle tradizioni più radicate nella cultura locale celebrata tra la fine di ottobre e il 1° novembre.
Le strade si riempiono del profumo delle caldarroste e delle patate dolci. Mentre nelle pasticcerie fanno la loro comparsa i panellets, piccoli dolci a base di mandorle e zucchero. È una festa legata alla memoria e all’identità catalana, che ancora oggi riunisce famiglie e amici attorno a sapori e usanze tramandati nel tempo.
Vueling invita a vivere questo particolare momento dell’anno attraverso un viaggio nella Catalogna più autentica. Da Barcellona città natale della compagnia a Tarragona e Girona, alla scoperta di una terra in cui cultura, gastronomia e quotidianità si incontrano.
Le origini della Castanyada sono legate alla celebrazione di Ognissanti e alle veglie dedicate al ricordo dei defunti. Secondo la tradizione popolare nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, i campanari suonavano le campane per ore. E consumavano castagne arrostite per affrontare il freddo e rimanere svegli.
Nel tempo, queste usanze hanno dato vita a una festa conviviale, tramandata di generazione in generazione.
A rappresentarla nell’immaginario collettivo è soprattutto la castanyera, l’anziana venditrice di castagne con abiti semplici e scuri, grembiule e fazzoletto sul capo. Intenta a scaldarsi accanto al braciere mentre prepara le caldarroste.
Ancora oggi la sua figura evoca il calore della festa. Ed il legame con una quotidianità fatta di gesti semplici, sapori stagionali e momenti da condividere.
A partire dalle ultime settimane di ottobre, strade e piazze della Catalogna si riempiono del profumo delle caldarroste. Arrostite sul fuoco e servite nei tradizionali coni di carta. Accanto alle castagne non possono mancare i boniatos, le patate dolci cotte al forno o alla brace. E soprattutto i panellets, piccoli dolci a base di mandorle e zucchero, spesso ricoperti di pinoli.
La ricetta tradizionale convive oggi con interpretazioni più creative. Nelle pasticcerie catalane si trovano infatti panellets al cocco, al cioccolato, al caffè o alla mela cotogna.
A completare il rituale gastronomico sono la frutta candita e il moscatell, vino dolce e aromatico ottenuto da uve Moscato. Così tra una bancarella e una pasticceria artigianale, assaporare le specialità della Castanyada diventa un modo semplice e piacevole. Per immergersi nell’atmosfera della festa.
Ma la Castanyada è molto più di una ricorrenza gastronomica: è un momento dedicato alla condivisione, alla memoria e al rapporto con il territorio.
Proprio per questo la festa continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità. Coinvolgendo generazioni diverse e trasformando l’arrivo della stagione più fresca in un’occasione per stare insieme.
A Barcellona, Tarragona e Girona la tradizione rivive quindi nelle bancarelle stagionali, nelle pasticcerie e nelle iniziative dedicate al folklore locale.
Per chi arriva in Catalogna in questo periodo dunque, basta passeggiare per le vie dei centri storici. Lasciarsi guidare dal profumo delle castagne e concedersi un panellet per entrare, quasi naturalmente, nel ritmo dell’autunno catalano.
È proprio in questa stagione che Barcellona invita a essere scoperta con un ritmo più rilassato. Tra la luce mediterranea e il fascino delle sue architetture.
Dalla maestosità della Sagrada Família agli edifici modernisti del Passeig de Gràcia. Dai vicoli del Barri Gòtic alle strade creative di El Born, la città offre itinerari sempre diversi. I mercati raccontano la ricchezza della gastronomia catalana.
Mentre la Barceloneta regala piacevoli passeggiate sul mare anche nelle giornate più fresche.
Tra gli appuntamenti autunnali, spiccano anche il Barcelona Jazz Festival in programma fino al 28 novembre con concerti in diverse sedi della città. Quest’anno ha segnato poi un momento storico per la Sagrada Família. Con l’inaugurazione della torre di Gesù Cristo, la più alta e simbolica del progetto di Antoni Gaudí.
Tra architettura, gastronomia, musica e passeggiate all’aria aperta Barcellona si conferma così una destinazione ideale per un city break d’autunno.
Dall’Italia Vueling collega Barcellona con Bologna, Bari, Cagliari, Catania, Roma Fiumicino, Firenze, Genova, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Salerno, Torino e Venezia.
Per maggiori informazioni basta visitare il sito ufficiale della compagnia.
Fonte: Margherita Castelnuovo ( DAG Communication )

















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