Quel Gran Genio: conclusa con grande successo la 3° edizione


Si è conclusa con successo la 3ª edizione di “Quel Gran Genio”.
Si tratta del festival che Milano ha dedicato alla musica e all’eredità artistica di Lucio Battist. Uno degli artisti più iconici e innovativi della canzone italiana.
Dal 26 al 29 settembre teatri, spazi culturali e luoghi simbolici della città si sono animati con spettacoli, incontri e concerti. Unendo memoria, approfondimento ed emozione collettiva.
Il festival si è aperto con lo spettacolo “Battisti e i suoi amici” al Teatro del Buratto con la one man band di Carlo Poddighe. Una performance coinvolgente che ha omaggiato i legami artistici e umani di Battisti.
Grande confronto nel corso del Convegno di sabato mattina, presso lo Spazio Washington dedicato al “Mulino di Anzano del Parco: solo uno studio di registrazione?”. Ha visto protagonisti produttori e musicisti in un racconto appassionato e inedito di un luogo che ha fatto la storia della discografia italiana.
A seguire l’incontro curato da AVI – Associazione Vinile Italiana, ha permesso di esplorare le ultime novità editoriali e discografiche legate a Battisti. Con ospiti d’eccezione e un pubblico attento e partecipe.
Forte coinvolgimento domenica pomeriggio per “Ancora Tutti Insieme”, lo spettacolo musicale ispirato alla trasmissione TV del 1971.
Con protagonisti i musicisti del CPM Music Institute e gli attori di STM. Un viaggio emozionante nella storia dell’etichetta Numero 1, applaudito a lungo dal pubblico del Teatro Menotti.
I giovani talenti hanno saputo riportare in vita lo spirito di un’epoca. Grazie a una regia attenta curata da Luca Savani, a costumi curati nei minimi dettagli e soprattutto, a intense interpretazioni.
La chiusura del festival il 29 settembre nel giorno simbolico cantato in uno dei suoi brani più iconici si è tenuto “Qualcosa che vale”. Un concerto raffinato dedicato all’album “E già”, con la voce intensa di Patrizia Cirulli accompagnata dai chitarristi Renato Caruso e Andrea Santoro.
Srata aperta da Francesco Curcio e Lorenzo Cellupica, finalisti di UnoJazz&Blues Contest 2025. Un evento che ha saputo restituire l’anima più sperimentale e poetica di Battisti.
Il festival è ideato da Francesco Paracchini che ne cura anche la Direzione Artistica.
La parte logistica e organizzativa vede protagonista L’Isola che non c’era. Realtà milanese che da oltre vent’anni si occupa di musica italiana attraverso il sito web aggiornato quotidianamente. Oltre che tramite i vari canali social collegati.
Il tutto in collaborazione con Edward Communication, agenzia di marketing milanese.
Ancora una volta “Quel Gran Genio” si è confermato capace di svelare i lati meno conosciuti e meno popolari di Lucio Battisti. Che rivelano una sorprendente ricchezza creativa e una visione artistica unica, meritevoli di essere esplorate e valorizzate.
Un obiettivo raggiunto attraverso eventi inediti, curati con grande attenzione artistica. Che hanno offerto nuove chiavi di lettura e restituito profondità e complessità alla figura di un artista senza tempo.
Fonte: Ufficio Stampa ( Parole & Dintorni )



















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