Valtellina: test olimpico superato con territorio e atleti protagonisti

La Valtellina ha ottenuto un risultato di grande rilievo in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Bormio e Livigno hanno ricoperto un ruolo centrale nel panorama olimpico lombardo. E l’intero territorio si è stretto attorno alle due sedi di gara e agli atleti valtellinesi, dimostrando compattezza e partecipazione.
In particolare a Bormio presso lo Stelvio Ski Centre si sono disputate le gare di sci alpino maschile e di sci alpinismo. Disciplina quest’ultima al suo esordio olimpico e capace di registrare il tutto esaurito.
A Livigno invece il Livigno Snowpark e il Livigno Aerials and Moguls Park hanno ospitato le competizioni di sci acrobatico e snowboard. Consolidando il posizionamento della località come polo di riferimento per le discipline freestyle.
APF Valtellina in collaborazione con Regione Lombardia ha presentato i risultati delle due settimane olimpiche a “Casa Lombardia”. Il tutto alla presenza del Presidente Attilio Fontana e dei vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e Andrea Varnier.
Le due destinazioni dell’Alta Valtellina hanno saputo rappresentare al meglio l’accoglienza e l’efficienza organizzativa lombarda. I dati sulla partecipazione del pubblico confermano il forte richiamo internazionale del territorio.
Per lo sci alpino maschile a Bormio venduto il 94% dei biglietti disponibili. Mentre a Livigno il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard. Significativa anche la presenza di spettatori stranieri: in Valtellina il 27,5% delle presenze è arrivato dagli Stati Uniti. Seguiti da Svizzera (14,5%) e Germania (11,4%).
Sul fronte dell’ospitalità, il territorio ha valorizzato strutture già esistenti senza necessità di nuove realizzazioni.
Destinati a delegazioni e atleti sette hotel, di cui quattro a Bormio e tre a Livigno a testimonianza della solida capacità organizzativa e ricettiva dell’area. Anche i Fan Village hanno registrato un’ottima affluenza: 32.000 visitatori a Livigno e 22.000 a Bormio.
Segno di una partecipazione diffusa che ha coinvolto non solo gli impianti sportivi ma l’intero tessuto locale.
In sinergia con il vicino Lago di Como, ulteriore elemento di attrattività internazionale è dedicato ampio spazio anche alla promozione dell’offerta turistica della destinazione. Descritta come capace di unire sport, natura, cultura ed eccellenze enogastronomiche.
Tra queste spiccano i pizzoccheri, che conquistano la medaglia d’oro tra i piatti più apprezzati nel periodo delle Olimpiadi di Milano-Cortina.
In questo contesto, la Valtellina si è presentata come una vera “destinazione da medaglia”. Valorizzando strutture sportive, qualità dell’accoglienza e attrattività internazionale contribuendo in modo determinante al successo complessivo dell’evento olimpico in Lombardia.
Tra medaglie prestigiose ed esordi olimpici, la partecipazione a Milano Cortina mostra una Valtellina come fucina di atleti e ambasciatori di valori sportivi.
Per maggiori informazioni sul territorio della Valtellina basta visitare il sito ufficiale.
Fonte: Elena Ubertazzi ( DAG Communication )



















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