Valtellina: ecco alcune iniziative per vivere un’estate spaziale


Nell’estate 2026 la Valtellina si propone come destinazione ideale per vivere il cielo in tutte le sue affascinanti dimensioni.
Dall’esplorazione spaziale all’osservazione astronomica, dalle esperienze in quota agli appuntamenti legati alla tradizione delle stelle cadenti. Sono numerose le proposte valtellinesi per meravigliarsi col naso all’insù.
In particolare il mese di agosto sarà lo scenario di alcuni dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno. Con la classica e imperdibile Notte di San Lorenzo ad aprire le danze con il passaggio delle Perseidi. Due giorni dopo il 12 agosto, sarà poi il momento dello spettacolo più atteso di quest’estate da astrofili e curiosi.
Sarà infatti visibile un’eclissi parziale di Sole, fenomeno che si potrà ammirare anche dalla Valtellina con una significativa copertura del disco solare. Condizioni meteorologiche permettendo.
Per l’osservazione sarà necessario scegliere punti con un orizzonte libero e utilizzare appositi filtri protettivi. A chiudere il mese sarà l’eclissi lunare parziale del 28 agosto, durante la quale circa il 96% del disco lunare entrerà nell’ombra della Terra.
Dando vita a un suggestivo spettacolo astronomico, osservabile a occhio nudo.
Per queste occasioni, la Valtellina ha attivato una serie di iniziative per proporsi come una meta sempre più attenta all’astroturismo. Una forma di turismo esperienziale che valorizza il cielo notturno attraverso osservazioni astronomiche, divulgazione scientifica, esperienze in quota e attività dedicate alle famiglie.
Le caratteristiche ambientali del territorio, unite alla qualità del cielo e alla presenza di osservatori e associazioni specializzate. Rendono la valle una destinazione ideale per vivere la montagna anche dopo il tramonto.
Si parte con un’iniziativa formato famiglia: dal 25 luglio al 16 agosto infatti Madesimo ospita la Space Academy di Orbit-X presso ICE GATE23024.
Si tratta del moderno polo polifunzionale in centro al paese. Una navicella spaziale interattiva con laboratori scientifici, animazioni e realtà virtuale. Orbit-X porta così in Alta Valchiavenna una proposta che coniuga intrattenimento, divulgazione scientifica e tecnologia.
Grazie a un progetto patrocinato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e da ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
I giovani partecipanti (dai 6 anni) diventeranno membri di un equipaggio chiamato a raggiungere Titano. Si tratta della più grande luna di Saturno, per riparare un satellite in avaria. A bordo dovranno collaborare, scegliere, provare, risolvere sfide e lasciarsi guidare da personaggi e ambientazioni ispirate allo spazio.
Accanto alla navicella, il programma porterà a Madesimo anche le attività di Leo Scienza, partner didattico del progetto. Con laboratori e animazioni dedicate ai piccoli esploratori.
Nel cuore della Valchiavenna a pochi minuti da Chiavenna, Palazzo Vertemate Franchi ospita una serata dedicata alle eclissi e all’osservazione del cielo. Guidati dall’astrofisico Davide Trezzi, i partecipanti approfondiranno la scienza dietro le eclissi e il fascino della volta celeste.
L’evento comincia con una conferenza teorica nella splendida Sala di Mercurio e Giove. Per poi spostarsi nel giardino della dimora rinascimentale per un’osservazione guidata del cielo al telescopio.
Nel territorio della Media Valtellina a Grosio, il Parco delle Incisioni Rupestri apre le porte alla sera con un percorso guidato sotto le stelle.
L’esperienza accompagna i visitatori tra vigneti, castagneti secolari, antichi castelli e la Rupe Magna. Uno dei più importanti siti di arte rupestre alpina, unendo storia, natura e paesaggio in un’atmosfera suggestiva.
Una passeggiata notturna pensata per scoprire il territorio con una nuova prospettiva. Quando il silenzio della montagna e il cielo stellato diventano parte integrante del racconto.
Alle porte della Valtellina sopra Ardenno, l’Alpe Granda offre uno dei punti panoramici più suggestivi della bassa valle. A 1700 metri di quota si svolgono serate dedicate all’osservazione astronomica.
In un contesto naturale d’alta montagna, lontano dall’inquinamento luminoso il cielo si rivela in tutta la sua limpidezza.
Grazie alla collaborazione con l’associazione Blueshift, sono messi a disposizione telescopi e strumentazione per esplorare pianeti, stelle e oggetti del profondo cielo. Accompagnati da momenti di divulgazione scientifica.
A pochi chilometri da Sondrio, l’Osservatorio Astronomico “Giuseppe Piazzi” di Ponte in Valtellina è il più alto della Lombardia. La struttura grazie all’Associazione Astrofili Valtellinesi svolge un ruolo di divulgazione.
Le serate dedicate all’osservazione del cielo notturno, guidate da conferenze e dimostrazioni pratiche, offrono l’occasione di conoscere da vicino fenomeni celesti e strumenti astronomici.
Nell’area naturale delle Marmitte dei Giganti, astronomia e geologia si incontrano in una visita guidata serale in uno dei luoghi più spettacolari della valle. Si tratta de le Marmitte dei Giganti, accompagnati dall’astronomo Andrea Grassi e dalla guida alpina Renata Rossi.
Il percorso unisce divulgazione scientifica e dimensione naturalistica, offrendo un’esperienza immersiva tra geologia, stelle e racconti del territorio.
Sulle pendici del Monte San Colombano nel comprensorio di Bormio, si tiene una tradizione storica e profondamente sentita dalla comunità di Oga. Nella notte di San Lorenzo, i versanti del San Colombano si illuminano con grandi falò.
Creando uno spettacolo suggestivo che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni alpine.
Una serata speciale dedicata alla magia delle stelle cadenti, con Chiavenna illuminata esclusivamente dalla luce delle candele. L’iniziativa trasforma il centro storico in un percorso suggestivo e raccolto.
La sera alle 21:15, nel suggestivo scenario del frutteto di Palazzo Vertemate Franchi, si potrà assistere all’esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff.
Protagonista l’Orchestra Antonio Vivaldi diretta dal maestro Lorenzo Passerini. La potenza corale e orchestrale dell’opera si fonde con l’atmosfera estiva e la cornice naturale alpina. Creando un’esperienza di forte impatto emotivo nella notte di San Lorenzo.
Nel cuore di Livigno, la notte di San Lorenzo trasforma il paese alpino in un suggestivo scenario a lume di candela. Spegnendo le luci pubbliche per valorizzare spettacoli itineranti, musica acustica e prodotti tipici della Valtellina.
L’evento, che culmina in un grande falò finale sotto le stelle, offre un’esperienza sensoriale unica tra tradizione, natura e magia.
Per maggiori informazioni sul territorio della Valtellina basta visitare il sito ufficiale.
Fonte: Elena Ubertazzi ( DAG Communication )

















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